Quando le montagne cantano una saga epica di Nguyễn Phan Quế Mai
“Quando le montagne cantano” Nguyễn Phan Quế Mai

Una saga epica, la storia di una famiglia, Quando le montagne cantano, scritto da Nguyễn Phan Quế Mai

Ci sono libri, i quali, quando arrivi all’ultima pagina ti senti di non voler terminare per paura di perdere tutte le sensazioni e le emozioni che hai provato durante la lettura. Uno di questi è “Quando le montagne cantano” di Nguyễn Phan Quế Mai, tradotto da Francesca Toticchi, Casa Editrice Nord.

Una storia drammatica, dolorosa, ma anche un racconto di speranza e di coraggio, un debutto straordinario nel quale l’autrice si è ispirata alla sua famiglia e al suo popolo per narrare l’epopea di personaggi indimenticabili.

Questo romanzo non è una semplice saga familiare, ma una vera e propria testimonianza di forza e determinazione verso le avversità della vita. La nonna Dieu è una figura di riferimento non solo per la nipote e per tutti i suoi cari, ma anche per il lettore che si trova a condividere con lei: gioie, dolori, segreti e un’esistenza a tutto tondo.

Mi sono chiesta più volte come questa donna possa essere riuscita ad andare avanti, senza abbattersi, e soprattutto a riuscire a perdonare. La risposta l’ho trovata nell’amore per la famiglia e per i legami parentali che nemmeno gli ostacoli più insormontabili possono spezzare.

La stessa autrice scrive una dedica molto commovente perché sono i suoi affetti e il suo paese le fonti d’ispirazioni di questo libro:

“Per mia nonna, che è mancata durante la carestia del 1945; per mio nonno, che è morto a causa della riforma agraria; e per mio zio, la cui giovinezza è stata consumata dalla guerra del Vietnam. Per i milioni di persone, vietnamite e non vietnamite che hanno perso la vita… Che il nostro pianeta non debba più vivere un altro conflitto armato”.

Il Vietnam non fa solo da sfondo in questo romanzo, ma diventa protagonista con le tragedie, carestie, conflitti e continue occupazioni straniere. La sua identità e quella dei suoi abitanti sono continuamente minate.

“Una parte della nostra storia è stata cancellata, assieme alla vita d’innumerevoli persone. Ci è proibito parlare di eventi collegati a errori del passato o a comportamenti illeciti di chi comanda, perché proprio chi ci comanda si è arrogato il diritto di riscrivere la Storia. Ma ormai sei grande abbastanza per sapere che la Storia rimane impressa nei ricordi della gente e, finché questa memoria si tramanda, possiamo sperare di riuscire a fare meglio”.

Attraverso queste parole, la più anziana di casa spiega alla nipote Huong i reali accadimenti che hanno coinvolto un popolo vittima di continue brutalità affinché, lei capisca e non giudichi troppo severamente i gesti che hanno dovuto compiere i suoi genitori, i suoi zii e lei stessa per sopravvivere.

Perché vi consiglio ” Quando le montagne cantano”?

“Quando le montagne cantano” mi ha trasportato in un mondo lontano e ho sperato di poter sentire il suono delle montagne, perché se non lo sapete, in Vietnam un tempo c’erano degli uccellini speciali capaci con il loro suono di rendere speciale il paesaggio e la natura circostante.

“E credimi, è proprio così: ogni volta che questi uccelli cantavano, anche le montagne tutte intorno a me sembravano cantare. I miei compagni raccontavano leggende sui Son ca. Dicevano che il canto di un Son Ca arriva fino al cielo e che gli spiriti dei defunti ritornano sulla terra sulle ali del loro canto”.

Non aggiungo altro perché spero che anche voi possiate trovare in questo romanzo tanta bellezza e intensità e nel momento in cui vi capiterà di lamentarvi per qualche sciocchezza fate tesoro degli insegnamenti di Nonna Dieu.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Teresita

    Non vedo l’ora di leggerlo! Dopo una recensione così intensa, la voglia è diventata ancora più grande 😍

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