La storia di due sorelle, Gabrielle e Antoniette e il loro sogno di un futuro migliore.

“Le sorelle Chanel” di Judithe Little Tre60 racconta la storia di Gabrielle e Antoinette due bambine che dopo la morte della madre vengono abbandonate dal padre presso le suore dell’orfanotrofio di Aubazine.

L’attitudine per il cucito le porta a diventare sempre più brave con ago e filo e a sperimentare nel corso della loro crescita nuovi tagli di stoffe e scampoli. A partire dalle modifiche alle divise scolastiche fino alle creazioni di modelli copiati dalle riviste di moda sfogliate di nascosto la sera sognando una vita diversa le due ragazze diventano due bravissime modiste.

Gabrielle detta anche Coco e Antoniette soprannominata Ninette, realizzano il loro desiderio più grande aprendo il loro piccolo negozio di cappelli a Parigi quando, raggiunti i diciotto anni, possono finalmente dimostrare a loro stesse e al mondo la loro genialità.

” A me dicevano che con un po’ di fortuna avrei convinto un contadino a sposarmi. «Non sposerò un contadino, dissi»,. «E io non farò la sarta», disse Gabrielle. «Detesto cucire»…. «Allora cosa farete?»…. «Qualcosa di meglio,» dissi…

Non sapeva cosa fosse qualcosa di meglio. e non lo sapevo neanch’io, ma era chiaro che lo sentiva come lo sentivo io. L’irrequietezza ci scorreva nelle vene. Venivamo da una lunga dinastia di sognatori che percorrevano strade tortuose, certi che qualcosa di meglio fosse proprio lì, dietro la prossima curva.”

Alcune curiosità:

*A me è risultata più simpatica Ninette rispetto a Coco e ho apprezzato il fatto che con questo romanzo si sia parlato anche di una figura rimasta più nell’ombra, ma che è stata indispensabile per creare il mito di Chanel.

*Coco non raccontava mai delle sue umili origini per sfuggire al dolore dell’abbandono paterno.

* Per Coco l’eccesso era volgare, le sue creazioni dovevano essere pratiche, semplici e poco sfarzose.

* Nel periodo della Guerra la semplicità era all’ordine del giorno e non era tempo di fronzoli e in questo Coco è stata un passo avanti.

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