“La figlia del re ragno” di Chibundu Ozuno
La figlia del re ragno di Chibundu Onuzo
La figlia del re ragno di Chibundu Onuzo

“La figlia del re ragno” di Chibundu Onuzo edito da Fandango mi ha affascinata subito per la splendida copertina: una bellissima bambina dai capelli ricci e con un viso che sembra dipinto.

Leggendo il romanzo mi sono domandata se assomigliasse a lei la protagonista Abike. Una giovane ricchissima e viziata, figlia di uno degli uomini d’affari più potenti di Lagos.

La storia è ambientata in Nigeria dove al lusso della vita di pochi fortunati, si contrappone la povertà e la miseria di molti. Tra questi vive un venditore ambulante di 18 anni che lotta ogni giorno per dare un senso alla sua esistenza. In passato era anche lui benestante, andava a scuola e viveva in una bella casa. Poi, dopo la morte del padre, la sua famiglia ha perso tutto.

Un giorno dal finestrino della sua auto lussuosa Abike vede il giovane e ne rimane affascinata. Tra i due nasce prima una simpatia ed in seguito un legame profondo. Amicizia, amore, bisogno di affetto? Due opposti che si attraggono e che non sono in fondo così diversi. Entrambi hanno in comune un forte desiderio di vendetta e sono disposti a tutto per sopravvivere in una terra dove vige la legge del più forte.

Un romanzo molto interessante che mi è piaciuto molto per le descrizioni dei luoghi e delle atmosfere africane: le vie caotiche con macchine, traffico e venditori di strada che si litigano il cliente migliore, i vicoli angusti come il Mile 12, i mercati cittadini e i locali tipici dove mangiare il cibo nigeriano.

Ho apprezzato anche la scelta dell’autrice di narrare la storia in prima persona dal punto di vista dei protagonisti. Forse il finale poteva essere sviluppato meglio, ma considerando che si tratta di un esordio, la Ozuno ha scritto un gran bel libro.

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