"Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera" di Guendalina Middei

Guendalina Middei conosciuta da molti come il Professor X ha scritto un libro dedicato ai classici e in dieci brevi lezioni ha cercato di trasmettere tutta la sua passione, le sue conoscenze e il suo amore per la letteratura.

“Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera” edito da Feltrinelli non è un semplice manuale e neppure un saggio critico, bensì il tentativo dell’autrice di far sentire al lettore l’incanto di libri senza tempo.

“Leggere un classico è come entrare in profonda intimità con un estraneo. Nell’atto della lettura crolla ogni barriera, ogni resistenza; cade ogni finzione, e quell’estraneo ti diventa caro come un vecchio amico. E così i classici sono quei libri che non ti stanchi mai di leggere e rileggere, e che senti di dover sottolineare a ogni riga. Li ricordi anche a distanza di anni, perché ormai fanno parte del tuo essere”.

Personalmente, mi sono ritrovata nelle parole di Guendalina Middei ed essendomi laureata in “Lingue e Letterature straniere”, ho avuto modo di approfondire, tradurre e conoscere molte delle opere segnalate nonché ricordare autori che ancora oggi mi sono cari. Non serve, tuttavia, una cultura enciclopedica per apprezzare i giganti della letteratura, ma sensibilità, curiosità e una buona flessibilità mentale.

“In tanti, oggi credono che i classici non siano libri per tutti. Belli, sì, e profondi, ma rivolti soltanto a un genere di lettori. Ecco, lasciatemelo dire: sono sciocchezze! Amare la letteratura non è affatto un piacere da persone strane. Non fatevi sviare dal pregiudizio che esistano libri inaccessibili. La lettura è più democratica di tutte. Non conta chi sei, quanto possiedi o che lavoro fai: ci sei tu, ci sono le pagine che hai davanti e c’è la tua voglia di capire, immaginare, conoscere”.

I classici ci aprono la mente, ci emozionano e ci forniscono insegnamenti che possono sempre essere utili nella vita. Io, come Guendalina Middei, ho imparato molto grazie a loro e ancora oggi trovo in alcuni passaggi e citazioni, una fonte di riflessione. I classici hanno il potere di farci meravigliare e questo è un aspetto fondamentale per guardare la quotidianità con maggiore consapevolezza e spirito critico.

Inoltre sono sempre attuali e le grandi tematiche affrontare da Tolstoj, Dostoevskij, Mann, Kafka e tanti altri sono più moderne di quanto si possa immaginare. “Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera” è una sorta di viaggio, nel quale noi diventiamo esploratori. Attraverso i suggerimenti di Middei cogliamo aspetti nuovi di tanti classici e restiamo incantati dalla loro potenza.

Guendalina Middei ci accompagna alla scoperta o per alcuni riscoperta di nove giganti del panorama letterario mondiale e ci contagia con il desiderio irresistibile di conoscerli, apprezzarli, leggerli o rileggerli. Partendo da “Guerra e Pace” l’autrice ci racconta le sue emozioni, le sue idee e quello che ha vissuto insieme ai protagonisti di ”Delitto e Castigo”, “Il Gattopardo, “I Buddenbrook, “Orgoglio e pregiudizio”…

Per omaggiarla e ringraziarla di questo regalo ho scelto alcuni dei pensieri che ho trovato più significativi e degni di grande attenzione. Grazie Guendalina per avermi ha ricordato quanto sia importante e necessario lasciarsi guidare dall’istinto assecondando le proprie passioni sia come lettrice che come donna.

“Guerra e Pace” di Lev Tostoj :

La forza di questo romanzo riguarda la sua atmosfera, i suoi personaggi vivi e realistici.

“Delitto e Castigo” di Fëdor Dostoevskij:

Questo romanzo turba, rompe gli schemi e costringe il lettore a percorrere sentieri oscuri.

“I Buddenbrook” di Thomas Mann:

Un romanzo capace di far riflettere e rivelare che la sfida più ardua è far i conti con se stessi e i propri sogni.

“Poesie e prose” di Giacomo Leopardi:

Se v’interessano le idee più che i sentimenti state lontani da Leopardi. È il sentimento, sempre mutevole e cangiante, ad abitare le poesie di Leopardi e a farle risplendere.

“1984″ di George Orwell:

Leggendo Orwell proverete un sentimento potente: la ribellione.

“Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen:

La genialità di questo romanzo risiede nella capacità di unire con maestria ironia, atmosfere fiabesche e uno schietto realismo.

“La metamorfosi” di Franz Kafka:

La metamorfosi ci costringe a confrontarci con l’idea di un mondo talvolta dominato da eventi che sfuggono alla nostra comprensione. Ciò mette in discussione la nostra idea di giustizia, sicurezza e ordine.

“I promessi sposi” di Alessandro Manzoni:

Manzoni insegna che anche i volti e i luoghi hanno un’anima.

“Il Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa:

Il Gattopardo non è un libro sulla Sicilia, né sulla nascita del Regno d’Italia. Il vero protagonista di questo romanzo è il tempo.

“Anna Karenina” di Lev Tolstoj:

Anna Karenina è un personaggio che spesso suscita reazioni ambivalenti. Nonostante la feroce passione che l’anima, è un personaggio comune. Un’ eroina “ordinaria”.

Buona lettura non solo il sabato sera, ma quando e dove vi va.

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Questo articolo ha 3 commenti

  1. Valentina

    Bellissima questa recensione, molti dei libri citati non li ho ancora letti. Quest’anno mi sono ripromessa di ricominciare a leggere libri classici, da qualche anno li ho messi da parte ma ne sento la mancanza. Per me la letteratura serve, oltre a capire le epoche passate, anche per capire il mondo di oggi. L’evoluzione che c’è stata e i passi che dobbiamo ancora fare, perché molti di essi come dici tu sono ancora attuali. Grazie!

    1. Giorgia

      Cara Valentina mi auguro di averti dato un buon spunto per il tuo approccio a nuovi classici.

      1. Valentina

        Certamente, penso inizierò con alcuni dei titoli menzionati qui sopra! Grazie

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