Un romanzo tenero e tragico sul Giappone e la sua gioventù.

"Il mondo perfetto" di Miwako Sumida di Clarissa Goenawan
“Il mondo perfetto” di Miwako Sumida di Clarissa Goenawan

Promesse della narrativa asiatica!

Clarissa Goenawan ha scritto un romanzo raffinato, elegante e potente sulla gioventù giapponese dando voce a personaggi eclettici, sfaccettati e toccanti.

I temi che ultimamente vengono spesso esasperati da alcuni autori italiani, sono affrontati in questo libro con delicatezza e poesia.

Finalmente ho trovato nelle pagine di: “Il mondo perfetto di Miwako Sumida” edito da Carbonio editore, la capacità di trattare argomenti complessi e delicati con la giusta misura e la sensibilità che cercavo.

Cosa spinge una ragazza esile, taciturna, amante di romanzi d’amore, sorridente e desiderosa di convincere le persone a lei care che il mondo è un luogo perfetto, a togliersi la vita?

Tre personaggi e il lettore stesso cercano una risposta.

“Ryusei e Chie tornarono sul sentiero. L’erba aveva lasciato il posto a una macchia di alberi così fitta che quasi oscurava il sole… In mezzo a quell’ondata infinita di alberi loro due sembravano le uniche persone rimaste al mondo. “Pensi che Miwako si sia impiccata qui” chiese Ryusei. Chie non rispose, ma la domanda le scatenò una serie di pensieri disturbanti”.

Ryusei giovane orfano innamorato della ragazza e incapace di esternare palesemente i suoi sentimenti, Chie Ohno la migliore amica di Miwako che ha condiviso con lei segreti, gioie e dolori e Fumi Yanagi, sorella di Ryusei.

La voce e i pensieri della protagonista Miwako vengono riportati dalle persone che le sono state accanto e che hanno avuto il piacere di conoscerla e di apprezzarla con pregi e difetti, forze e debolezze.

Il grande merito di questo romanzo è quello di rappresentare la cultura giapponese e di farci comprendere le dinamiche della vita di individui che, pur rendendosi conto delle difficoltà, cercano di andare avanti senza arrendersi e tentando d’intravedere la perfezione nonostante questa non esista.

Il bullismo, la violenza sessuale, la ricerca d’identità sessuale e tanti argomenti complessi sono alla base di una narrazione, nella quale tenerezza e tragicità si alternano con maestria in un’opera magnifica e dallo stile impeccabile.

Senza dubbio va riservata una lode al finale entusiasmante e capace di trasmettere un messaggio da custodire come una pietra preziosa: il mondo con le sue ombre, le sue incoerenze, ingiustizie è un luogo perfetto se si trova la pace interiore e il giusto equilibrio tra spiritualità e realtà.

Miwako la tua anima è stata capace di emozionarmi e ammaliarmi, sono felice di averti incontrato e conosciuta sicuramente non ti dimenticherò facilmente.

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