Il libraio racconta: intervista a Stefania.
Il libraio racconta: intervista a Stefania

Ciao Stefania

Benvenuta alla rubrica “Il libraio racconta”.

1) Ti presenti brevemente agli amici di leggere e rileggere?

Ciao Giorgia mi chiamo Stefania, amo i libri fin da quando ero bambina. Ho cominciato a lavorare in libreria durante gli anni universitari e non ho più smesso. Ho avuto dei grandi maestri che mi hanno insegnato tanto e da undici anni sono responsabile della libreria Mondadori Bookstore del cinema Victoria di Modena. Adesso quest’ultimo è chiuso nel rispetto delle normative del Dpcm, ma speriamo possa riaprire quanto prima.

2) La tua libreria in cosa è specializzata? Ci sono generi che tratti maggiormente? 

La libreria, trovandosi all’interno di un cinema multisala, predilige la narrativa e molto spazio è dedicato ai bambini e agli adolescenti. Nonostante spesso si pensi il contrario, questi leggono con piacere manga, fumetti, fantasy. Siamo anche specializzati su Harry Potter, non solo sui libri, ma anche nei gadget…

3) Visto la posizione all’interno di un cinema multisala quanto spazio riservi ai romanzi che ispirano i film?

Io e le mie colleghe siamo molto attente a mettere in evidenza i romanzi da cui vengono tratti i film. Adesso più che mai ci sono delle belle trasposizioni cinematografiche di tanti generi letterari. Per fare alcuni esempi basti pensare a “Lacci” di Domenico Starnone, “Midnight sun” di Stephenie Meyer e “Harry Potter” di J.K Rowling.

4) Cosa stai leggendo? Ci dai un consiglio?

È sempre difficile dare i consigli giusti perché bisogna conoscere bene i gusti dei lettori. Ho apprezzato molto “Nives” di Sacha Naspini, mi ha toccato nel profondo l’ultimo romanzo di Susanna Tamaro “Una grande storia d’amore” che ho trovato intenso, poetico e ricco. Ora sto leggendo la saga “Il ciclo dell’Eredità” di Christopher Paolini.

5) Quanto ti emoziona consigliare un libro e sapere di aver incontrato il gusto del lettore?

È una sensazione bellissima che mi rende particolarmente felice e soddisfatta. Capita spesso che ci siano clienti che tornano per ringraziare, per dirmi la loro opinione e per avere un nuovo suggerimento.

6) Quali sono le caratteristiche che deve avere un buon libro?

Deve essere ben scritto, non contenere errori grammaticali, avere una buona trama e trasmettere emozioni. Per me è positivo il fatto che abbia una bella copertina perché anche l’occhio vuole la sua parte.

7) Quanto conta la passione in quello che fai?

È alla base di questo lavoro che per me è il più bello al mondo perché vario, stimolante e mai monotono. Non si diventa librai per arricchirsi ma per amore per la cultura. Ogni giorno in libreria si incontrano tante opinioni differenti, storie diverse, opinioni politiche, visioni scientifiche e tante persone che hanno voglia di confrontarsi.

8) Sei molto attiva nell’organizzare presentazioni di libri. Quanto sono importanti per te questi eventi culturali?

Ritengo che sia importante dare spazio agli incontri con gli autori per permettere al pubblico di conoscere meglio chi il libro lo ha scritto e capire quello che sta dietro una copertina. È molto arricchente per fare girare le idee.

9) Si avvicina il Natale. Cosa auguri a chi sceglie di regalare un libro?

Io auguro a me stessa e agli altri di regalarsi un libro. Non c’è niente che mi gratifichi di più. È un piacere comprare libri per amici o persone care, ma è un piacere anche coccolarsi un po’scegliendo liberamente quello che ci piace.

10) Un motivo per il quale i lettori dovrebbero fare un giro nella tua libreria?

Io e le ragazze dello staff siamo carine, simpatiche e gentili… scherzi a parte, oltre alla professionalità, cerchiamo di offrire un’ampia scelta selezionata e ora che il cinema è chiuso tutte le nostre attenzioni sono rivolte a chi desidera scegliere un libro in tranquillità.

Grazie Stefania! Buon lavoro!

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