“Il gioco di Santa Coca” di Laura Pariani edizioni La casa di Teseo

“Il gioco di Santa Coca” di Laura Pariani edizioni La casa di Teseo è un romanzo storico ambientato nel 1600 che narra le vicende di Bonaventura Mangiaterra, un uomo forte, carismatico e coraggioso. Con le sue parole e le sue azioni, questo personaggio diventa un vero capopopolo e leggenda per i contadini ed i poveri della brughiera: “Era un santo… maneggiava le armi solo quando ci era obbligato, ma ripeteva che era meglio convincere gli altri con la parola.”

Inizialmente i seguaci di questo uomo saggio che predica la libertà e propone una sua versione personale della Bibbia non sono molti, ma presto il malcontento per i soprusi subiti dai nobili e dai ricchi fa sì che intorno a lui si formi un vero e proprio esercito capace di spaventare i potenti e chiamare in causa l’Inquisizione.
Vent’anni dopo la cantastorie Pùlvara ripercorre i luoghi di Bonaventura e della sua banda e in cambio di ospitalità racconta le avventure eroiche dell’uomo. In passato lei ha trascorso molto tempo travestita da uomo con il suo reggimento e conosce molti lati di un personaggio che affascina ancora gli ascoltatori.

“Caro il mè sbarbato, la condizione di femmina sulla strada è molto faticosa: ne ho conosciute tante di donne che si travestivano da maschio per sfuggire alle malintenzioni dei soldati, perfino io l’ho fatto…. Quando ero maschio nella banda di Bonaventura il bagno lo facevo di notte, per non restare davanti agli altri nuda – di – Dio. …. Restai in quel reggimento per un paio d’anni: abilità nel maneggiare le armi e furbizia non mi mancavano.”

Un libro magnifico ed un’autrice che scrive in maniera impeccabile con un linguaggio che ricorda fortemente la lingua del tempo in cui è ambientato, un italiano popolare in cui si mescolano il dialetto lombardo, i proverbi, immagini, religione e la burocrazia. La forza della parola diventa fondamentale per raccontare la storia del popolo oppresso e poverissimo e di una donna misteriosa che, con la sua furbizia e la sua abilità, svela il mistero del romanzo attraverso il gioco dell’oca.

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